Valutazione attuale: 4 / 5

Star activeStar activeStar activeStar activeStar inactive
 

17/12 - Premio Assurb 2016: i premiati

a cura di: Assurb

 

Il giorno 17/12/2016 si è tenuta presso Villa Nazionale Pisani di Stra - Venezia, in seno al convegno Pianificare la storia: tra teoria e pratica, la premiazione del II PREMIO ASSURB 2016.

 

Il Concorso, riservato (unico nel suo genere) agli Urbanisti e Pianificatori Territoriali ed Ambientali, ha suscitato un grande interesse, ed ha visto la partecipazione di quindiici concorrenti. Tutti i lavori presentati si sono dimostrati di buona qualità ed interesse per le tematiche svolte, per cui non è stato agevole per la giuria individuare i vincitori. Non è stata stilata una classifica, ma, oltre al vincitore della categoria “Miglior Tesi”, la Giuria ha ritenuto di menzionare alcune tesi che, seppur non raggiungendo pienamente tutti gli obiettivi di valutazione, dimostravano eccellenze in particolari aspetti.

 

A tutti i partecipanti vanno comunque i nostri complimenti per gli egregi lavori ed un augurio per un futuro professionale ricco di soddisfazioni.

 

 

Il successo di questa seconda edizione ci spinge già a pensare alla prossima edizione - la terza - per affermare ulteriormente le nostre peculiarità culturali e professionali, ma anche per stimolare il dibattito sulla pianificazione (di cui il nostro paese ha estremamente bisogno) e per incoraggiare il lavoro di tanti urbanisti / pianificatori che ogni giorno contribuiscono alla difesa del territorio come bene comune. La volontà è quella di costruire uno specifico evento, capace di diventare un luogo stabile di confronto per la nostra peculiare professione.

 

 

 

 

PREMIO MIGLIOR TESI - PRIMO CLASSIFICATO: RICCIARDI GUGLIELMO (Gragnano - NA - 09/10/1990)

Titolo: Qual'è il waterfront possibile? L'area orientale di Lisbona al tempo dei cambiamenti climatici.

Università: Sassari.

Motivazione: Ottimo lavoro che unisce gli aspetti urbanistico/territoriali a quelli ambientali, affrontando un tema di grande attualità quale quello dell’adattamento ai cambiamenti climatici, permettendo la costruzione di scenari e strumenti decisionali per “pianificare la storia”, ovvero l’essenza della professione dell’urbanista/pianificatore.

 

 

PREMIO MIGLIOR TESI - MENZIONE SPECIALE: SINISI FLAVIA (Roma - 29/04/1987)

Titolo: Prevenzione sismica urbana.

Università: Pescara.

Motivazione: Ottimo lavoro presentante un approccio innovativo ad un tema di grande attualità quale la vulnerabilità urbana connessa ad eventi catastrofici, che mette in luce un aspetto dell’attività dell’urbanista non sempre nella prassi valorizzato, ovvero l’attenzione / pianificazione della sicurezza del territorio e delle componenti antropiche.

 

 
 

PREMIO MIGLIOR TESI - MENZIONE SPECIALE: CATALANOTTI CRISTINA (Napoli - 08/04/1989)

Titolo:  R-urban wick. Nuovi modi di costruire utopia.

Università: Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

Motivazione:  Tesi originale, che punta alle micropratiche per gestire la storia delle persone e quindi dei luoghi, organizzando l'esperienza che si ha degli stessi, valorizzando elementi fondamentali della pratica urbanistica, come l’attivazione di processi inclusivi e partecipativi.

 

 

PREMIO MIGLIOR TESI - MENZIONE SPECIALE: SINI DANIELA (Alghero - SS - 25/03/1991)

Titolo:  Strategie e misure di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico: la costruzione di un modello territoriale per la gestione e la valutazione delle politiche nel territorio di Bosa.

Università: Alghero.

Motivazione:  Tesi originale che più che ad un modello territoriale pone l'attenzione all'aspetto gestionale, aprendo nuove prospettive culturali e professionali, oltre ad introdurre contenuti innovativi, che dovrebbero far parte di tutte le esperienze di pianificazione del territorio.

 

 

PREMIO MIGLIOR TESI - MENZIONE SPECIALE: SAMMARCO FRANCESCO (Pompei - NA - 02/12/1988)

Titolo:  I paesaggi della piana del Sarno.

Università: Napoli.

Motivazione:  Tesi originale, specialmente nei suoi contenuti analitici, che pone buona attenzione nel ricucire storia e spazi marginali, prospettando un complesso sistema di risignificazione: la ricomposizione di tale sistema dovrebbe essere l’azione fondamentale di ogni operazione che incide sul territorio.

 

 

PREMIO MIGLIOR TESI - MENZIONE SPECIALE: VISCIANO MARINA (Livorno - 14/09/1990)

Titolo:  Il waterfront empolese: un progetto di riconversione per l'area expo.

Università: Firenze.

Motivazione:  La tesi affronta in modo convincente la tematica della rivisitazione del waterfront, un tema classico nelle azioni connesse alla riqualificazione ed al riposizionamento urbano, affrontato in termini tradizionali ma efficaci, con una analisi dettagliata e soluzioni ben strutturate e progettate.

 

 

 

 

gli altri partecipanti (in ordine alfabetico)

 

ARGENTIERI NICOLA LE "AREE INTERNE" COME OPPORTUNITA' DI RIGENERAZIONE TERRITORIALE: IL CASO PUGLIESE DEI "MONTI DAUNI MERIDIONALI" FIRENZE
BEGGIO TERRY IL CONSUMO DI SUOLO E' SOLO UNA QUESTIONE DI "SENSIBILITA"? L'ITALIA E IL CASO STUDIO DEL VENETO VENEZIA
FEDERICO NATASCIA URBANISTICA SOSTENIBILE PESCARA
LUTZONI LEONARDO TRA VUOTO E MOVIMENTO: UNA NUOVA OCCASIONE DI SVILUPPO PER LE AREE INTERNE. NUOVE PROSPETTIVE PER IL TERRITORIO-CITTA' DEL MASSICCIO DEL LIMBARA VENEZIA
MARCHIORI DAVIDE UN'ANALISI CRITICA DELL'EVOLUZIONE DEL PIANO URBANISTICO PROVINCIALE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PADOVA
MARINO MELANIA UNA VISIONE STRATEGICA PER BORGIA FIRENZE
ORECCHIO RENZO IL RECUPERO DELLE IDENTITÀ LOCALI E RIQUALIFICAZIONE URBANA. IL PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTI IN LOCALITÀ “CENTIMOLO” NEL COMUNE DI PIETRAVAIRANO (CE)  ROMA - MARCONI
SECCHI DAVIDE I BENI ARCHEOLOGICI: DA VINCOLI A E ELEMENTI DI RICONFIGURAZIONE URBANA. IL PARCO ARCHEOLOGICO DI SIRACUSA SASSARI
ZAMBON ILARIA The sprawl in three metropolitan contexts VENEZIA

 

 

 

la Segreteria

 

 

Joomla templates by a4joomla