Bandi e concorsi

Piacenza – Procedura aperta per affidamento PUG

Piacenza, 29 dicembre 2020. Verso la riserva agli Urbanisti. Il comune di Piacenza ha indetto una gara per la redazione dello strumento urbanistico comunale: il Piano Urbanistico Generale (PUG). La parte interessante, per ASSURB, è la composizione del gruppo di lavoro richiesto. La figura del Pianificatore territoriale è nominata per tre volte (assieme ad architetti ed ingegneri):  a) per il Coordinamento del Gruppo, b) come Esperto del settore produttivo e terziario, c) come esperto in rigenerazione urbana.  Per l’esperto in materia ambientale il Pianificatore Territoriale è invece nominato come prima figura e unica all’interno dell’Ordine APPC. In secondo luogo è nominato l’ingegnere, il geologo, il biologo o l’agronomo. Ma per tutte le figure viene specificato “nei limiti e nel rispetto delle rispettive competenze professionali”. Ciò significa che l’unica figura che può fare il coordinamento è quella del Pianificatore Territoriale.  Il Bando esplicita la fonte di partenza per la scelta di tali esperti: il DPR 328/2001. La definizione del gruppo di lavoro fa chiaramente riferimento alla figura del Pianificatore Territoriale ancorché non in modo esclusivo o riservato. Mentre per la parte dell’esperto in materia ambientale l’unica figura che per il DPR 328/01 può coordinare oltre che redigere in autonomia la valutazione strategica è l’Urbanista. Come è stato decretato dalla Sentenza del TAR Toscana e come è stato ripreso e indicato dall’Ordine degli APPC in un apposito parere firmato dall’Ordine nazionale su richiesta dell’ordine di Pordenone.  Il richiamo al DPR è il frutto di una lunga battaglia che ASSURB sta portando avanti dal 2001, anno in cui è stato approvato. ASSURB si è sempre battuta affinchè il DPR fosse citato e applicato diffidando gli enti locali che non si “dimenticavano” di tale riferimento, addirittura non “accorgendosi” che l’ordine degli architetti originario della legge degli anni ’20 del secolo scorso era stato sostituito dall’attuale Ordine degli Architetti, dei Pianificatori Territoriali, dei Paesaggisti e dei Conservatori.  Il Bando non chiude però completamente il cerchio perché non distingue tra laureati vecchio ordinamento e laureati nuovo ordinamento. I primi possono esercitare la professione di urbanista per la legge pre-vigente. Infatti il DPR fa salvi i cd “diritti acquisiti”. I secondi quelli laureati dopo il 2001 invece possono esercitare la professione di urbanista solo se sono iscritti al Settore dei Pianificatori, cioè se hanno fatto e superato l’esame di Stato apposito come indicato dalla Costituzione. L’esame di Stato per pianificatore è infatti totalmente diverso da quello per architetto sia nelle prove scritte sia nella prova orale. Il pianificatore inoltre ha spesso anche partecipato ad un tirocinio durante il corso studiorum presso un ente locale o presso uno studio professionale. Speriamo che questa diversità sia colta dalla stazione appaltante e, soprattutto, dalla Commissione esaminatrice.  ESTRATTO  COMUNE DI PIACENZA Servizio Pianificazione Urbanistica e Ambientale  Procedura aperta per l’affidamento del servizio di redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Piacenza  (…)  Il gruppo di lavoro che sarà costituito dal concorrente, dovrà comprendere almeno le seguenti professionalità:  Esperto in materia urbanistica – pianificazione territoriale, per il Coordinatore del gruppo di lavoro: Iscrizione (ai sensi degli artt. 2, 3, 15 e 45 del D.P.R. N° 328/2001) alla Sezione A, settori “Architetto” e settore “Pianificazione territoriale” dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori o alla sezione A, settore “Ingegneria civile e ambientale” dell’Ordine degli Ingegneri. Esperto in materia urbanistica – pianificazione territoriale, con particolare riguardo allo sviluppo e alla riqualificazione del sistema produttivo e terziario (può eventualmente identificarsi nella figura professionale di cui al precedente punto 1: Iscrizione (ai sensi degli artt. 2, 3, 15 e 45 del D.P.R. N° 328/2001) alla Sezione A, settori “Architetto” e settore “Pianificazione territoriale” dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori o alla sezione A, settore “Ingegneria civile e ambientale” dell’Ordine degli Ingegneri. Esperto in rigenerazione urbana: Iscrizione (ai sensi degli artt. 2, 3, 15 e 45 del D.P.R. N° 328/2001) alla Sezione A, settori “Architetto” e settore “Pianificazione territoriale” o alla Sezione B – Settore “Pianificazione” dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori o alla sezione A, settore “Ingegneria civile e ambientale” dell’Ordine degli Ingegneri. Esperto in materia paesaggistica: Iscrizione (ai sensi degli artt. 2, 3, 11 e 15 del D.P.R. N° 328/2001) alla Sezione A ovvero alla sezione B – Settore A “Agronomo e Forestale” dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali oppure alla Sezione A” – settore “Paesaggistica” dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Esperto in materia ambientale: Iscrizione (ai sensi degli artt. 2, 3, 15, 30, 40, 45 D.P.R. N° 328/2001 e dell’art. 1 e segg. della L. 152/1992) alla Sezione A, settore “Pianificazione territoriale” dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e/o alla Sezione A, dell’Ordine dei Biologi e/o alla Sezione A, dell’Ordine dei Geologi e/o alla sezione A, settore “Ingegneria civile e ambientale” e/o settore “Industriale” dell’Ordine degli Ingegneri e/o all’’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali; ognuno nei limiti e nel rispetto delle rispettive competenze professionali. (…)  Materiale:  Testo del disciplinare, da cui è tratto l’estratto riportato qui sopra; Pagina dedicata sul sito Internet del Comune di Piacenza con il bando, il disciplinare e tutto il materiale accessorio.

Piacenza, 29 dicembre 2020. Verso la riserva agli Urbanisti. Il comune di Piacenza ha indetto una gara per la redazione dello strumento urbanistico comunale: il Piano Urbanistico Generale (PUG). La parte interessante, per ASSURB, è la composizione del gruppo di lavoro richiesto. La figura del Pianificatore territoriale è nominata per tre volte (assieme ad architetti ed ingegneri):

a) per il Coordinamento del Gruppo,
b) come Esperto del settore produttivo e terziario,
c) come esperto in rigenerazione urbana.

Per l’esperto in materia ambientale il Pianificatore Territoriale è invece nominato come prima figura e unica all’interno dell’Ordine APPC. In secondo luogo è nominato l’ingegnere, il geologo, il biologo o l’agronomo. Ma per tutte le figure viene specificato “nei limiti e nel rispetto delle rispettive competenze professionali”. Ciò significa che l’unica figura che può fare il coordinamento è quella del Pianificatore Territoriale. La scadenza per la presentazione delle offerte è il 9 marzo 2021, ore 12:00.

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Città Metropolitana di Napoli – Procedura aperta per affidamento PTM

Napoli, 30 dicembre 2020. Una Gara in cui gli urbanisti sono la prima figura richiesta.  Si tratta della gara per il Piano territoriale della Città metropolitana di Napoli. Le figure professionali richieste per i ruoli di coordinatore del piano e di coordinatore della VAS devono essere urbanisti / pianificatori territoriali iscritti all’albo APPC nel settore Pianificazione territoriale, come da DPR 328/2001. Non possono invece ricoprire tali ruoli gli architetti non iscritti al menzionato settore. Gli ingegneri devono aver optato per l’iscrizione al settore Ingegneria civile e ambientale.  Il ruolo di coordinatore della VAS può essere ricoperto, secondo il bando in questione, anche da ingegneri iscritti al settore Ingegneria industriale e da biologi, geologi, dottori agronomi e forestali, sempre se iscritti ai relativi albi professionali.  Estratto dal Capitolato d’appalto. Le figure richieste sono le seguenti:  “A – Esperto in materia urbanistica, pianificazione territoriale e rigenerazione urbana – Pianificatore territoriale e coordinatore del gruppo di lavoro:  Iscrizione (ai sensi degli artt. 2, 3, 15 e 45 del D.P.R. n. 328/2001) alla Sezione A, settore “Pianificazione territoriale” dell’Albo professionale dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, oppure alla Sezione A, settore “Ingegneria civile e ambientale” dell’Albo professionale dell’Ordine degli Ingegneri.  B – Esperto in materia ambientale – Responsabile del processo VAS/VIncA:  Iscrizione (ai sensi degli artt. 2, 3, 15, 30, 40, 45 D.P.R. n. 328/2001 e dell’art. 1 e segg. della L. 152/1992) alla Sezione A, settore “Pianificazione territoriale” dell’Albo professionale dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, oppure alla Sezione A, settore “Ingegneria civile e ambientale” o settore “Ingegneria industriale” dell’Albo professionale dell’Ordine degli Ingegneri, oppure all’Albo professionale dell’Ordine dei Biologi, oppure all’Albo professionale dell’Ordine dei Geologi, all’Albo professionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.  Materiale:  Pagina dedicata sul sito Internet della Città metropolitana di Napoli con il bando, il disciplinare e tutto il materiale accessorio.

Napoli, 30 dicembre 2020. Una gara in cui gli urbanisti sono la prima figura richiesta.

Si tratta della gara per il Piano territoriale della Città metropolitana di Napoli. Le figure professionali richieste per i ruoli di coordinatore del piano e di coordinatore della VAS devono essere urbanisti / pianificatori territoriali iscritti all’albo APPC nel settore Pianificazione territoriale, come da DPR 328/2001. Non possono invece ricoprire tali ruoli gli architetti non iscritti al menzionato settore. Gli ingegneri devono aver optato per l’iscrizione al settore Ingegneria civile e ambientale.

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Pontassieve FI – Manifestazione d’interesse

Pontassieve FI, 16 ottobre 2020. Pochi giorni fa, l’amministrazione comunale di Pontassieve, nella Città metropolitana di Firenze, ha pubblicato un avviso esplorativo per manifestazione d’interesse per incarichi professionali di supporto in materia di pianificazione attuativa, che l’ASSURB giudica innovativo per come circoscrive le caratteristiche dei/delle candidati/e.  Pone in primo piano la formazione dei/delle professionisti/e da selezionare, senza ricorrere a richiami impliciti o espliciti al sistema delle equipollenze ai fini dei concorsi pubblici (DM MURST 11.5.2000 e altri), che erano molto utili ai nostri colleghi nel momento storico in cui vennero definite, ma che rappresentano comunque una forzatura rispetto a procedure di selezione delle effettive capacità professionali da mettere al servizio della pubblica amministrazione.

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