Valutazione attuale: 0 / 5

Star inactiveStar inactiveStar inactiveStar inactiveStar inactive
 

 

Molto è cambiato da quando, nell’anno accademico 1970-1971, è stato istituito presso l’allora Istituto Universitario di Architettura di Venezia il Corso di laurea in Urbanistica, primo del suo genere in Italia; nel 1976 è seguito il corso gemello all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. La prima riforma parte con l’anno accademico 1984-1985 e cambia, tra le altre cose, il nome da Urbanistica in Pianificazione territoriale e urbanistica, mentre la seconda, attiva dall’anno accademico 1994-1995, riduce gli anni di corso da cinque a quattro, introduce il tirocinio formativo obbligatorio e cambia, ancora una volta, il nome in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale. La terza università ad attivare un corso di laurea in PTU è stato il Politecnico di Bari nel 1989 (anche se poi non ne ha dato effettivo seguito), seguito dal Politecnico di Milano nel 1995.

 

Ma le cose cominciano a cambiare davvero con la riforma universitaria a partire dal 1999 che introduce il sistema 3+2 (laurea di base triennale più laurea specialistica biennale), normato con DM 509/1999, che introduce apposite classi di laurea, a partire dall’anno accademico 2000-2001. Dopo un triennio di sperimentazione il sistema 3+2 viene rivisto e aggiornato con il DM 270/2004, con l’abbandono della laurea specialistica biennale e la sua sostituzione con la laurea magistrale biennale e la contestuale elevazione dei corsi di laurea quinquennali a ciclo unico a corsi di laurea magistrale a ciclo unico.

 

La sezione intende fornire agli interessati un aiuto ad orientarsi nel complesso mondo della formazione universitaria e post universitaria per trovare la propria strada per diventare pianificatori.

Joomla templates by a4joomla